| La città
Pesaro [pé-Sa-ro] è una città dell'Italia centrale, capoluogo, insieme alla città di Urbino, della Provincia di Pesaro e Urbino. La città ha un comprensorio urbano che si estende al di là dei confini comunali e ingloba diversi altri comuni quali Sant'Angelo in Lizzola, Montelabbate e Colbordolo. L'area industriale della città è caratterizzata da un forte sviluppo e, attualmente, occupa quasi tutta la valle del fiume Foglia. Con i suoi 93.918 abitanti[1], Pesaro è la seconda città per popolazione della regione Marche, dopo il capoluogo Ancona.
In tutto il comprensorio urbano, la popolazione ammonta invece a
circa 150.000 abitanti, con previsioni di forte crescita urbanistica.
Geografia
Pesaro è affacciata sul Mare Adriatico
e possiede una spiaggia sabbiosa. Prossime all'abitato vi sono alcune
colline, fra cui il colle Ardizio, che separa il comune di Pesaro dal
comune di Fano, e il San Bartolo, a settentrione, che dà il proprio nome al Parco naturale regionale del Monte San Bartolo. Le ultime propaggini dei vicini Appennini la proteggono, in parte, dai venti provenienti da ovest e nord-ovest.
A partire dal 2005 la città è stata premiata con la Bandiera Blu.[2] Nell' entroterra, sulla valle del fiume Foglia, è presente una distesa pianeggiante ridotta, che a sua volta si restringe in prossimità dell'appennino, formando la Valle del Foglia.
Clima
Pesaro, secondo la Classificazione di Köppen è compresa nella zona climatica D (clima boreale). Le stazioni meteorologiche principali sono due: quella della Marina militare
situata sul porto e l'antica stazione meteorologica degli Orti Giuli,
ancora oggi in attività e il cui osservatorio è fra i più importanti
delle Marche.
Il clima è di tipo subcontinentale. La presenza di alcuni rilievi
collinari in zona, la riparano tuttavia, in parte, dalle correnti di
aria fredda provenienti da occidente. D'inverno il clima è freddo ed
umido (la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è
generalmente compresa fra i 3 e i 4 °C) d'estate è caldo e molto afoso,
con temperature che sfiorano i 35 gradi centigradi; memorabile l'estate
del 2003, quando si registrò la massima storica di 43,8 gradi
centigradi. I temporali sono molto rari, concentrati principalmente nel
periodo autunnale e frequente è la comparsa di temporali violenti che
creano trombe d'aria. Le nevicate sono rare e non creano problemi alla
circolazione.
Luoghi di interesse (monumenti)
- Il Palazzo Ducale, ora sede della Prefettura, fu fatto erigere da
Alessandro Sforza nella seconda metà del XV secolo. La facciata è
costituita da un portico di sei arcate rette da pesanti pilastri a
bozze e di un piano superiore con cinque finestre coronate di stemmi,
festoni e putti. Il fianco destro (l'unico fianco visibile), ha l'arco
terminale del portico gotico e, al piano superiore, due grandi
finestre, simili a quelle frontali ma prive di coronamento
- Recentemente restaurata (gennaio 2006) è la Basilica Cattedrale,
eretta su resti di un edificio tardo-romano in età romanica. La
facciata, in stile romanico-gotico è incompiuta: ha un semplice portale
ogivale sovrastato da una fascia di archetti. Assai interessante il
patrimonio musivo[3], anch'esso recentemente riportato all'originale splendore
- Già adibita a carcere, la poderosa Rocca Costanza è in attesa di
nuova destinazione. Opera quattrocentesca a pianta quadrata, rafforzata
da torrioni cilindrici, è cinta da un ampio fossato
- A pochi metri dal Palazzo Ducale sorge la piccola casa natale di Gioachino Rossini, fiancheggiata da due tipiche botteghe del settecento. All'interno della casa è stato realizzato un museo, Casa Rossini,
dedicato al compositore, consistente in una raccolta di manifesti,
stampe, ritratti. All'interno del museo è conservata anche la sua
spinetta
- La Villa Imperiale, sul colle San Bartolo, edificata nel XV secolo ed ampliata nel secolo successivo. Le sale sono decorate da autori di notevole rilievo quali: il Bronzino, Francesco Menzocchi, Raffaellino del Colle.
- Campana civica
- Fontana del Porto "La Foglietta",
- Fontana del Trebbio "Fonte Rossa",
- Fontana dell'obelisco,
- Fontana di Piazza del Popolo,
- Ettore Ximenes, Monumento a Giuseppe Garibaldi (1891)
- Ettore Ferrari, Monumento a Terenzio Mamiani (1896)
- Monumento ai caduti della resistenza,
- Porta Rimini - Mura roveresche,
- Portale della casa di Pandolfo Collenuccio,
- Portale della Chiesa del SS. Sacramento.
|